Una notte di musica al Sottoscala9: Leonardo Angelucci e Maurizio Vizzino accendono Latina
Il Sottoscala9 di Latina si conferma ancora una volta uno dei luoghi più autentici e necessari per la musica dal vivo del territorio, accogliendo una serata capace di unire intensità artistica, cura dei dettagli e un forte senso di identità musicale. Protagonisti della notte sono stati Leonardo Angelucci e Maurizio Vizzino, due progetti distinti ma accomunati da una visione chiara e coerente, entrambi sviluppati all’interno del percorso creativo di Free Club Factory, etichetta e laboratorio di idee che continua a investire nella qualità e nella crescita degli artisti.

Ad aprire la serata è stato Maurizio Vizzino, che ha saputo conquistare il pubblico fin dalle prime note con un set elegante e profondamente sentito. I brani proposti anticipano il suo prossimo album, previsto per la metà del 2026, e mostrano una scrittura matura, capace di unire sensibilità melodica e ricerca emotiva. Particolarmente intensa l’esecuzione di “Romanza”, singolo in uscita il 30 gennaio per Free Club Factory, che ha già il sapore di un brano destinato a lasciare il segno: delicato, sincero, costruito su un equilibrio raffinato tra voce e arrangiamento. Sul palco, Vizzino è apparso pienamente a suo agio, sostenuto da musicisti affiatati che hanno valorizzato ogni sfumatura del repertorio con grande professionalità.
Dopo un’apertura così densa di atmosfera, l’attesa per Leonardo Angelucci era palpabile. Il cantautore ha presentato dal vivo il suo ultimo lavoro, “Plurale come due”, un album che conferma la sua capacità di raccontare l’intimità senza mai risultare autoreferenziale. Il concerto è stato un vero e proprio viaggio emotivo, in cui ogni brano ha trovato spazio per respirare e dialogare con il pubblico. La band, solida e ispirata, ha accompagnato Angelucci con grande sensibilità, dimostrando una forte intesa musicale e una notevole attenzione alle dinamiche live.

La forza dello spettacolo è stata proprio la sua autenticità: nessun artificio superfluo, ma una cura estrema per il suono, per gli arrangiamenti e per l’interpretazione. Leonardo Angelucci ha mostrato una presenza scenica matura, capace di alternare momenti di grande intensità a passaggi più intimi, creando un contatto diretto e sincero con la platea. Ogni musicista sul palco ha contribuito in modo determinante alla riuscita del concerto, dimostrando competenza, ascolto reciproco e una forte identità collettiva.
La serata al Sottoscala9 non è stata solo un concerto, ma la conferma di un percorso artistico costruito con coerenza e visione. Free Club Factory si conferma come un punto di riferimento per chi crede nella musica come progetto culturale, prima ancora che come prodotto. Eventi come questo raccontano l’importanza di spazi, artisti e realtà capaci di lavorare insieme per dare valore alla musica dal vivo, creando esperienze che restano nel tempo.

Latina ha risposto con calore e attenzione, premiando la qualità e l’impegno di due progetti artistici che guardano al futuro senza dimenticare l’importanza dell’emozione, della professionalità e della condivisione. Una notte che lascia il segno e che ribadisce quanto la musica, quando è vera, sappia ancora unire e raccontare storie in modo potente.
