Nella notte tra l’8 e il 9 ottobre 2025 — giorno del suo compleanno — Caparezza ha sorpreso i fan con un ritorno elegante e carico di significato: è uscito “Io sono il viaggio”, primo singolo che anticipa il nono album in studio Orbit Orbit.
Questo lancio rappresenta qualcosa di più di una semplice pubblicazione musicale: è il segnale che Michele Salvemini — più noto come Caparezza — è di nuovo pronto a mettersi in cammino, accompagnato da poetica, visione e sperimentazione.
Il brano: parola, musica, significato
Parola e immagine
In “Io sono il viaggio”, Caparezza costruisce un testo che è insieme confessione e manifesto: «Io sono il viaggio, sono il bagaglio, sono il distacco, sono il traguardo». Il viaggio qui non è solo spostamento fisico, ma modalità esistenziale: è metamorfosi, trasformazione, capacità di rinascere dopo ogni fine.
Il testo intreccia riferimenti letterari e fumettistici: da Moby Dick a Corto Maltese, da Phileas Fogg a figure meno note ma cariche di significato (come Aldobrando). Questi rimandi contribuiscono a costruire un tessuto immaginifico in cui il viaggio si fa storia, mito, avventura interiore.
Suono e atmosfere
Dal punto di vista musicale, “Io sono il viaggio” abbraccia un’elettronica pulsante, con arrangiamenti che enfatizzano il senso di movimento e di sospensione, aprendo squarci sonori che evocano vastità, spazio e dimensioni nuove. L’equilibrio tra sperimentazione e accessibilità è una cifra che da sempre accompagna Caparezza, e in questo singolo riaffiora con forza.
Orbit Orbit: il disco-fumetto che supera i confini
“Io sono il viaggio” non è un semplice apripista, ma la porta d’accesso a un progetto ambizioso: Orbit Orbit, un lavoro che fonde musica e narrazione grafica.
Questo progetto si presenta come un disco-fumetto prodotto in collaborazione con Sergio Bonelli Editore, casa editrice storica del fumetto italiano. L’album uscirà il 31 ottobre 2025 e sarà affiancato da un albo a colori (240 pagine) e da un volume cartonato (256 pagine).
Caparezza si occupa direttamente della scrittura del fumetto, coadiuvato da illustratori e autori grafici (tra cui Matteo De Longis). L’obiettivo è ambizioso: dare vita a un racconto che non sia solo ascoltato, ma anche letto, un’opera che unisca linguaggi e superfici creative.
Tra le uscite promozionali, l’album e il fumetto saranno presentati al Lucca Comics & Games 2025 (30 ottobre – 1 novembre) con firmacopie, incontri con i fan e momenti speciali.
Il contesto: una pausa e una promessa
“Io sono il viaggio” arriva dopo una pausa discografica prolungata: l’ultimo lavoro inedito di Caparezza risale al 2021, con Exuvia, in cui l’artista esplorava temi della mutazione identitaria e della liberazione personale. Con questo nuovo singolo e progetto, sembra chiudersi idealmente una trilogia artistica che inizia con Prisoner 709, passa per Exuvia e approda a Orbit Orbit.
Il giorno scelto per la pubblicazione — il suo compleanno — non è casuale: è un gesto simbolico di rinascita, quasi una dichiarazione di presenza.
In contemporanea all’uscita, Caparezza ha annunciato anche una serie di firmacopie e incontri con i fan sparsi per l’Italia (da Taranto a Bari, da Roma a Molfetta), oltre a un tour estivo 2026 con oltre 20 date previste nei principali festival italiani.




